
ELAU è membro dell' OMAC
L'Open Modular Architecture (OMAC) User Group è nato negli Stati Uniti nel 1994 su iniziativa di un gruppo di grandi aziende internazionali. L'organizzazione, che conta oggi più di 500 membri, è composta da rappresentanti dei seguenti gruppi di competenza:
- aziende OEM come KHS Maschinen und Anlagenbau AG, SIG Pack System AG e Rovema Packaging …
- utenti finali di imprese dei più svariati settori come Kraft Foods, General Motors Powertrain, Procter & Gamble, Philip Morris …
- fornitori di tecnologie come ELAU …
Lo scopo dell'OMAC è quello di sviluppare linee guida per architetture di automazione aperte e modulari.L'OMAC si compone di tre gruppi di lavoro suddivisi in vari sottocomitati:
Di particolare rilievo è l'attività svolta dal sotto comitato PackML: tra diversi obiettivi ha quello di definire delle linee. Il gruppo PackML si concentra sulla definizione di State Model (modelli di stato) con cui rappresentare facilmente il comportamento tipico di una macchina da imballaggio. Attenendosi a questi State Model e facendo affidamento sulle esperienze dei singoli membri, inoltre, è stata definita una serie di varabili attraverso cui può avvenire l'accesso a determinate informazioni all'interno di una macchina.Utilizzando gli State Model tutte le macchine si comporterebbero allo stesso modo, aspetto particolarmente vantaggioso per i tecnici addetti all'assistenza, che oggi si trovano ad affrontare stati molto diversi da macchina a macchina. Dalla metà del 2005 l'OMAC è un'istituzione affiliata all'Instrumentation Systems and Automation (ISA) Society. Le linee guida sviluppate dall'OMAC assumono così un'importanza ancora più decisiva.Nell'agosto 2007 l'ISA ha pubblicato un report tecnico (ISA-TR88.00.02) in cui si illustrano in forma leggermente modificata le linee guida del PackML. Gli scopi delle singole linee guida sono:
- * riduzione dei rischi e costi di integrazione
- * riduzione dei costi di esercizio
- * rendere flessibili le macchine da imballaggio
Si devono inoltre migliorare fino al 50 per cento i seguenti punti:
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I concetti di automazione convenzionali non offrono presupposti sufficienti per conseguire questi ambiziosi obiettivi. Sono infatti necessarie moderne soluzioni di automazione ad elevata flessibilità.
ELAU supporta l'ISA-TR88.00.02 con una libreria software
Il sistema PacDrive di ELAU offre una base per la coerente implementazione degli standard PackML. Integra infatti in una piattaforma hardware centrale tutte le funzionalità necessarie per comandare una macchina. Le macchine possono essere comandate da una comune struttura di programma. Pertanto l'implementazione dei meccanismi definiti nelle linee guida PackML non comporta problematiche di interfaccia o errori di comunicazione.ELAU ha sviluppato una libreria software che facilita notevolmente l'implementazione di programmi per macchine confezionatrici basati sugli standard PackML e sull'ISA-TR88.00.02. La libreria rappresenta un prezioso ausilio, specialmente per la ristrutturazione di programmi esistenti.La libreria supporta la configurazione dello scambio dei dati di una macchina con un'altra macchina o con l'Enterprise Resource Planning (ERP), l'Advanced Planning and Scheduling System (APS) o il Manufacturing Execution System (MES). Per lo scambio di dati, nell'ISA-TR88.00.02 è stata definita una serie di variabili (Tags) suddivisa nelle tre categorie Command, Status e Administration. Gli Status Tags riflettono lo stato della macchina. Negli Administration Tags ci sono variabili che consentono il conteggio del prodotto e la gestione dei segnali di allarme. I Command Tags sono variabili con cui si può influire, ad esempio, sullo stato di una macchina. Sono previsti Tags per la commutazione delle modalità operative o la gestione delle ricette.
Conformità agli standard PackML grazie ad un modello di programmazione opzionale
Un altro modo per realizzare strutture di programma conformi OMAC con le soluzioni di automazione PacDrive consiste in un modello di programmazione per creare programmi di macchine e linee. Questo modello consente di mappare i concetti delle macchine modulari su progetti software standardizzati, le cui strutture rispecchiano quelle delle macchine. Il modello offre opzioni predefinite per le funzionalità di diagnostica, la gestione di errori e eccezioni assieme a modalità operative.
Il programma della macchina nasce con l'interconnessione delle funzioni della libreria – i cosiddetti moduli di equipaggiamento (EM) - in strutture modulari caratterizzate da un massimo di cinque livelli. Dal punto di vista funzionale, i moduli di equipaggiamento corrispondono ai cosiddetti AFB (Application Function Block). Questi sono promossi a modulo di equipaggiamento grazie all'implementazione degli AFB in un "involucro" dotato di un'interfaccia standardizzata, che facilita l'interconnessione dei moduli coi programmi. Oltre all'AFB, un modulo di equipaggiamento include anche i componenti necessari per un "aggancio" ai meccanismi definiti per la gestione di errori e eccezioni, le funzioni di diagnostica e le modalità operative.
La realizzazione di programmi della macchina con il modello di programmazione offre quindi il vantaggio di fornire automaticamente una conformità alle linee guida PackML, che sono già implementate sia nel modello che nei moduli di equipaggiamento per la realizzazione del programma. Per la creazione di moduli di equipaggiamento personalizzati si possono utilizzare "involucri" di moduli vuoti, in modo da non perdere la conformità ai meccanismi presenti a livello centrale nel modello.
